NOMAD EARTH
MAROCCO TREKKING 8 GIORNI JEBEL SAGHORA PARTENZA 28 OTTOBRE
VIAGGIO DI GRUPPO 8 PERSONE
Un viaggio per rallentare. Respirare. Ritrovarsi.
C’è un luogo, tra l’Alto Atlante e il deserto marocchino, dove il tempo si fa pietra e silenzio. È il Jebel Saghro, una catena montuosa selvaggia e primitiva, custode di antiche vie nomadi, canyon di lava nera, altopiani senza fine e palmeti nascosti.
In questo viaggio, non ti portiamo solo a camminare, ma a ritrovare uno spazio sacro dentro e fuori di te. Un ritmo lento, essenziale. Una bellezza austera, che parla al cuore e al corpo. Una connessione profonda con la natura, con la cultura locale e con il gruppo.
Ogni giorno, un passo in più verso l’ascolto. Di te, degli altri, della terra che ti ospita.
Il cammino: 5 giorni di trekking rigenerativo – 90 km tra silenzi, paesaggi lunari e incontri autentici Accompagnati da guide berbere, cuochi e muli, percorreremo 90 km in 5 giorni, toccando i luoghi
simbolo del Saghro: Almou n’Ouarz, le cime del Kouaouch (2600 m), le torri di pietra di Bab n’Ali, fino ai
villaggi terrazzati della valle di Nkob.
Ogni tappa è pensata per essere fisicamente stimolante ma accessibile, con un’attenzione profonda alla gestione delle energie. Offriamo varianti e opzioni leggere per chi desidera rallentare, sostare o ascoltare il proprio corpo.
Non è una sfida. È una danza. Non è performance. È presenza.
Trekking Rigenerativo – “Sulle Orme del Jebel Saghro”
Durata: 8 giorni (5 di trekking) | Distanza totale: ~90 km Dislivello positivo: +1.450 m | Dislivello negativo: -2.750 m Altitudine max: 2.600 m
Sistemazione: Tenda e Gîte | Periodo ideale: Maggio
Livello: Medio (buona forma fisica, abitudine a camminare 5–7 h/giorno)
- Giorno 1 – Arrivo a Marrakech
Benvenuti nel viaggio.
Nel cuore pulsante del Marocco, ci ritroviamo come pellegrini moderni, pronti a lasciarci alle spalle la frenesia quotidiana. Marrakech ci accoglie con i suoi suoni, profumi e colori intensi.
Attività rigenerativa: cerchio di benvenuto, intenzione del cammino, respiro.
−– Una notte per atterrare, ascoltare, prepararsi all’essenziale.
- Giorno 2 – Trasferimento Marrakech → Tagdilt (1.600 m)
La strada verso l’essenziale.
Attraversiamo valli, montagne e deserti in un lento avvicinamento al silenzio. La valle del Draa ci accompagna con le sue palme, mentre il paesaggio si fa sempre più minerale.
Cammino leggero di acclimatamento: 3 km · +100 m
Attività rigenerativa: osservazione consapevole del paesaggio, meditazione al tramonto. Verso la soglia del deserto
¡•˙ Viaggio in minibus attraverso l’Alto Atlante e la Valle del Draa
- ˙¡ Breve cammino per acclimatamento (3 km · +100 m) Attività rigenerativa:
- Camminata consapevole in silenzio con invito di osservazione (“Cosa cambia quando rallento?”)
- Meditazione guidata al tramonto Sostenibilità concreta:
- Pranzo on the road in struttura locale a gestione familiare
- Breve spiegazione del codice etico e comportamentale nel deserto
–− Siamo ospiti. Rallentiamo il passo, alleggeriamo i pensieri.
– − La natura si apre davanti a noi, e con lei il nostro cammino interiore.
- Giorno 3 – Tagdilt → Almou n’Ouarz (2.300 m)
Il primo passo vero.
Inizia il trekking. Salendo tra rocce e sentieri polverosi, il corpo si risveglia e si allinea al ritmo del passo. Il paesaggio si fa arido, potente, vasto. Il silenzio del Jebel Saghro ci insegna ad ascoltare.
Distanza: 16 km · Dislivello: +750 m · Tempo: 6 h Attività: camminata in silenzio, journaling in vetta.
-.3’ Campeggio mobile in quota Attività:
- Camminata in silenzio (1 ora)
- Journaling al bivacco: “Cosa sto lasciando mentre salgo?”
- Stretching / yoga dolce pre-cena Gestione energie:
- Pausa lunga a metà percorso per riposo e ascolto del corpo
- Possibilità di salire con l’aiuto del mulo in caso di affaticamento
– − La fatica ha un gusto antico. Camminiamo come esseri umani da sempre.
–− Nel vuoto del deserto troviamo uno spazio nuovo dentro di noi.
- Giorno 4 – Almou → Kouaouch (2.600 m) → Igli (1.800 m)
Salire per ritrovarsi.
Oggi tocchiamo il punto più alto del nostro cammino: il monte Kouaouch. Dalla cima, la vista si apre sulle pieghe del tempo e della terra. La discesa ci guida verso oasi nascoste e accoglienza berbera.
Distanza: 20 km · Dislivello: +400 m / -900 m · Tempo: 7 h Attività: yoga serale, scrittura libera.
3’ -. Campeggio presso una piccola oasi Attività guidate:
- Cerchio in vetta: ognuno offre una parola alla montagna
- Meditazione sulla cima: “Cosa vedo davvero da quassù?”
- Pratica di respirazione serale Gestione energie:
- Variante breve (per chi non vuole salire fino alla cima) con guida alternativa
- Mulo di supporto sempre disponibile Cultura locale:
- Storia del monte Kouaouch narrata dalla guida berbera (trasmissione orale)
–− Dalla vetta al cuore, ogni discesa è una resa al momento presente.
- Giorno 5 – Igli → Bab n’Ali → Ousdidene
Torri di pietra, testimoni del tempo.
Le due torri di Bab n’Ali si ergono come guardiani del deserto. Camminiamo tra canyon e gole, tra luce e
ombra, accompagnati dal canto del vento e dal ritmo dei muli. Distanza: 18 km · Dislivello: +300 m / -400 m · Tempo: 6 h Attività rigenerativa: meditazione al tramonto tra le rocce.
33’.- Campeggio tra canyon e palme Attività rigenerative:
- Camminata guidata tra le gole con invito a “vedere con occhi nuovi”
- Meditazione del vuoto tra le torri di Bab n’Ali
- Cerchio serale con musica berbera e tè Cultura locale:
- Incontro con la famiglia del cuoco locale (se disponibile)
- Racconto delle leggende di Bab n’Ali
Sostenibilità:
- Uso razionato dell’acqua (secchi condivisi per lavarsi)
- Raccolta differenziata dei rifiuti (spiegazione e pratica collettiva)
–− Le rocce ci parlano. Siamo minuscoli e infiniti insieme.
–− La bellezza austera del Saghro ci invita a lasciar andare il superfluo.
- Giorno 6 – Ousdidene → Hanedour → Nkob (1.050 m)
Lentezza e gratitudine.
L’ultima tappa del trekking è una dolce discesa verso i villaggi e le palme. Il cuore è pieno, il corpo stanco
ma leggero. Il viaggio non finisce: si trasforma.
Distanza: 20 km · Dislivello: -500 m · Tempo: 6 h Attività: cerchio di chiusura, camminata a piedi nudi.
- _^·¡ Pernottamento in gîte locale Attività:
- Camminata a piedi nudi sull’ultima parte del sentiero
- Cerchio di chiusura del trekking: cosa porto con me?
- Condivisione silenziosa al tramonto: sguardi, non parole Cultura locale:
- Visita a una cooperativa artigianale femminile
- Cena tipica con famiglia locale o in gîte Gestione delle energie:
- Chi preferisce può percorrere metà tappa e raggiungere il gruppo in auto
− – La terra ci restituisce alla vita, con piedi più radicati e cuore più leggero.
–− Ogni fine è un nuovo inizio. Ogni passo è memoria viva.
- Giorno 7 – Ritorno Nkob → Marrakech (via Ouarzazate)
Il rientro consapevole.
Torniamo alla città con altri occhi, altre energie. Il deserto ci ha offerto lo spazio per svuotarci e riempirci di ciò che conta.
Attività: journaling finale, pranzo condiviso.
- ˙¡ Transfer via Ouarzazate (6–7 ore) Attività:
- Scrittura finale: “Cosa voglio portare di questo cammino nella mia vita?”
- Pausa in una cooperativa per l’acquisto di prodotti locali etici
- Cena libera in città
–− Il viaggio non finisce. Si trasforma in memoria e scelta quotidiana.
–− Portiamo con noi più silenzio, più gratitudine, più terra.
- Giorno 8 – Partenze e nuovi orizzonti
Salutarsi è un rito.
Ultimo sguardo a Marrakech. I passi si separano, ma il viaggio continua dentro ciascuno.
–− Camminare insieme lascia tracce che non si cancellano.
,’ ’ Note di sostenibilità
- Collaborazione con guide e cuochi locali
- Campeggi a basso impatto
- Utilizzo di risorse idriche con
- Nessun rifiuto lasciato lungo il
- Alimentazione semplice, stagionale,
- Ritmi lenti, ascolto della natura, rispetto per la cultura
.›~‘’{ Rigenerazione in cammino
Nel cuore di ogni giornata troverai pratiche guidate pensate per nutrire non solo il corpo, ma anche
l’anima:
- Camminate in silenzio e consapevoli, con inviti di osservazione e ascolto interiore
- Journaling guidato con domande che emergono dal paesaggio (“Cosa sto lasciando?” – “Cosa chiede spazio in me oggi?”)
- Meditazioni tra le rocce, al tramonto o all’alba
- Yoga dolce e stretching rigenerante
- Cerchi di parola attorno al fuoco: ascolto profondo, non giudicante
- Momenti di connessione con la cultura locale, attraverso storie, tè, musica e vita semplice
’ ~ ׸‘ ¸˛ Incontro autentico con la cultura berbera
Non siamo turisti di passaggio.
Camminiamo insieme a chi questa terra la conosce, la vive, la ama.
Ogni giorno è un’occasione per imparare dalla cultura berbera nomade, che ci accoglie con rispetto e
sorrisi veri:
- Cuochi e mulattieri locali ci accompagnano nel cammino
- Scambiamo storie, parole, silenzi
- Scopriamo la musica tradizionale attorno al fuoco
- Visitiamo villaggi come Nkob, con la possibilità di conoscere cooperative artigianali femminili
- Osserviamo e onoriamo i ritmi della terra, il modo in cui si coltiva, si cucina, si vive con poco È un viaggio di scambio, non di
’’ , Un cammino sostenibile, nel rispetto della terra Crediamo in un turismo che lascia una traccia positiva. Per questo:
- Collaboriamo solo con guide locali regolarmente retribuite
- Viaggiamo a piedi, con il supporto di muli, per ridurre l’impatto
- Usiamo saponi biodegradabili, ci laviamo con acqua razionata, non lasciamo rifiuti
- Mangiamo prodotti locali, stagionali e semplici
- Scegliamo campeggi leggeri e a basso impatto ambientale
- Promuoviamo una logica di compensazione delle emissioni CO₂ nei trasferimenti
Camminare qui significa imparare a vivere con meno, a rallentare, a prendersi cura del proprio passaggio.
³£ˇ Per chi è questo viaggio?
Questo viaggio è per chi:
- Desidera riconnettersi con la natura e con il proprio ritmo naturale
- Sente il bisogno di spazi di silenzio, respiro e profondità
- Vuole camminare con il cuore aperto, senza competizione
- È disposto a vivere in tenda, senza comfort ma con libertà
- Ama l’incontro autentico con culture lontane ma sorelle
- g˙G • Info pratiche
- Durata: 8 giorni / 7 notti (5 giorni di trekking)
- Distanza totale: 90 km
- Dislivello totale: +1450 m / -2750 m
- Livello: medio – richiesto buon allenamento base alla camminata
- Sistemazione: tenda in trekking + gîte o riad
- Periodo consigliato: Maggio (clima ideale)
’‘ z Il tuo passo conta
In questo viaggio non collezionerai luoghi. Raccoglierai attimi.
Ascolterai la terra e la tua voce più profonda. Lascerai che il deserto ti svuoti, per farti spazio. Vuoi partire con noi?
hs‘y Scrivici. Ascoltiamo chi sei e ti raccontiamo chi potresti diventare, camminando.
ˆx° Q¯ Quota di partecipazione – Cosa include
⬛ La quota comprende:
- Gg˙● Trekking guidato di 5 giorni nel Jebel Saghro con guida locale professionista parlante italiano
- ‘¹’˙ /¶ Supporto logistico con muli da carico, cuoco e team locale durante tutto il trekking
- n ˙’•. Sistemazione in tenda durante il trekking (tenda 2 posti, materassino, cucina da campo)
- ^.,.¡ .__ 1 notte in gîte tradizionale a Nkob
- m ¿ 1 notte in riad tradizionale a Marrakech, in camera doppia con prima colazione
- — Trasferimenti privati da/per Marrakech – Nkob – punto di partenza trekking
- •I1 Tutti i pasti durante il trekking (colazione, pranzo pic-nic e cena)
- Acqua potabile purificata durante il trekking
- ) Polizza assicurativa medico-bagaglio completa con massimale €250.000 e anticipo delle
spese mediche
- ע¡ Gadget sostenibile Nomad Earth Borraccia etica
- ç Contributo a progetto rigenerativo locale
- ! Assistenza pre-partenza e operativa h24 in loco
- ˘˘ˆ*˘. Spese di gestione pratica e documentazione di viaggio
+ La quota non comprende
- `7?÷ Volo internazionale da/per l’Italia (su richiesta, possiamo includerlo)
- I1● Pasti non indicati (es. pranzo e cena a Marrakech)
- ˇØC‘ ,F Mance, extra personali, bevande al di fuori dei pasti serviti nel trekking
- .˙O´ . Sacchi a pelo personali (noleggiabili su richiesta)
- °Qxˆ¯ Eventuali attività opzionali o su misura
- ) Polizza annullamento viaggio (disponibile su richiesta)
Ogni viaggio con Nomad Earth è pensato per compensare le emissioni di CO₂ e ridurre al minimo l’impatto ecologico. Siamo consapevoli che ogni viaggio ha un’impronta, ma crediamo fermamente che possiamo fare la differenza, rigenerando ciò che abbiamo preso. Con il nostro approccio, contribuiamo alla riforestazione, proteggiamo le risorse naturali e supportiamo progetti sociali che fanno davvero la differenza nelle comunità locali.
Bilancio Ambientale: Impatti e Compensazioni
Attività Impatto CO₂ Emesso Azione Rigenerativa CO₂ Compensato
Volo Aereo (andata e ritorno) 1,800 kg Sostegno a progetti di riforestazione 2,000 kg Trasporto locale (auto, bus) 300 kg Progetti di energia rinnovabile e riforestazione 350 kg
Cibo locale e consumo 150 kg Supporto a coltivazioni agricole sostenibili 200 kg Totale Impatto Viaggio 2,250 kg 2,550 kg
Come vediamo dalla tabella, anche se il viaggio genera un’impronta di CO₂, ogni attività è accompagnata da un’azione rigenerativa che non solo compensa, ma supera le emissioni prodotte. Un viaggio che inizia con un impatto negativo diventa, grazie alle nostre iniziative, un’opportunità di ripristino e crescita per l’ambiente.
Comparazione con il Turismo Convenzionale
Mentre il turismo tradizionale genera un impatto significativo sul nostro pianeta, Nomad Earth è impegnata a fare in modo che ogni viaggio porti con sé un impatto positivo.
- Un volo aereo per una destinazione media può emettere fino a 900 kg di CO₂ per persona (andata e ritorno), mentre un soggiorno in hotel a impatto ambientale convenzionale può generare fino a 150 kg di CO₂ a In confronto, il nostro impegno di compensazione supera questo impatto, come mostrato nel bilancio ambientale sopra.
- Impatto delle escursioni in fuoristrada: Le escursioni tradizionali con veicoli a motore possono emettere fino a 400 kg di CO₂ per persona in un viaggio di una Nel nostro caso, riduciamo l’emissione e compensiamo il restante con azioni dirette sul territorio, come la creazione di aree protette o la riforestazione.















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