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Nomad Earth

Zimbabwe

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LO ZIMBABWE SECONDO NOMAD EARTH

​Spedizione nei Santuari Remoti del Sub-Continente

​Esiste uno Zimbabwe da copertina, che si limita al belvedere delle Cascate Vittoria e ai lodge di lusso con vista sulla pozza d’acqua. Quel modello di turismo estrattivo non ci appartiene.

​Per Nomad Earth, lo Zimbabwe è l’ultima vera frontiera del selvaggio nell’Africa Australe. È una terra di piste dimenticate, dove la natura ha mantenuto un carattere primordiale e dove il viaggio si trasforma necessariamente in una spedizione tecnica. Sviluppiamo turismo remoto: entriamo in territori dove le rotte commerciali non arrivano, muovendoci esclusivamente in piccoli gruppi di 3-4 partecipanti per ridurre l’impatto a zero e massimizzare l’esperienza antropologica.

​Non vi portiamo a vedere l’Africa. Vi portiamo a viverla con l’autonomia che solo un mezzo allestito e decenni di esperienza fuoristrada possono garantire.

​Come Esploriamo lo Zimbabwe: Le Linee Guida

​1. I Santuari Remoti e il Safari a Piedi

​Nelle nostre spedizioni, la traccia del Land Cruiser serve per raggiungere l’isolamento, ma è l’azione a terra che definisce il viaggio.

  • ​Mana Pools in Autonomia: Questo è il tempio dell’esplorazione. Non rimaniamo chiusi nel veicolo: qui il focus è il safari a piedi (walking safari), muovendosi senza filtri tra gli elefanti e i grandi predatori lungo le pianure alluvionali dello Zambesi. Richiede sangue freddo, disciplina e il supporto fondamentale dei Ranger locali, che integriamo nella nostra logistica.
  • ​Hwange e l’Isolamento di Matobo: Evitiamo i settori affollati. Cerchiamo le aree meno battute di Hwange, dove le piste mettono alla prova la meccanica del mezzo, e ci spingiamo tra i torrioni di granito di Matobo per tracciare i rinoceronti, interpretando i segni della boscaglia come si faceva un tempo.

​2. Antropologia del Territorio e Rispetto delle Comunità

​Il turismo remoto ha senso solo se genera dignità per chi abita la terra. Le comunità rurali dello Zimbabwe non sono uno spettacolo folkloristico, sono custodi di una sapienza millenaria.

  • ​Protocollo e Ascolto: Entriamo nei villaggi isolati che costeggiano le aree protette solo dopo aver chiesto il permesso e rispettato le gerarchie locali. Ci fermiamo ad ascoltare, non a fotografare.
  • ​Economia Circolare di Campo: Il nostro allestimento è autonomo, ma il sostentamento è iper-locale. Acquistiamo le provviste per i campi dai piccoli mercati di villaggio, garantendo che il denaro rimanga direttamente nelle mani delle famiglie della comunità, senza intermediari.

​3. Azione Diretta e Rigenerazione (125%)

​Ogni nostra spedizione è calibrata per restituire al territorio più di quanto consuma. Finanziamo e verifichiamo di persona progetti sul campo:

  • ​Conservazione e Anti-Bracconaggio: Una quota netta di ogni spedizione finanzia direttamente le unità di Ranger locali che combattono il bracconaggio a protezione della fauna nei parchi meno finanziati.
  • ​Piantumazione e Supporto Rurale: Collaboriamo con i villaggi di confine per la piantumazione di alberi nativi e sosteniamo l’istruzione delle scuole rurali isolate con materiali e formazione, creando un legame reale tra i nostri viaggiatori e il futuro del Paese.

​Nota di Spedizione per Veri Viaggiatori

​Questa non è una vacanza rilassante. È una spedizione remota di Nomad Earth. Significa polvere, lunghe ore di guida tecnica su terreni complessi, montaggio del campo nel bush, calcolo millimetrico delle riserve d’acqua e del carburante, e lunghi silenzi interrotti solo dal battito della savana.

​Selezioniamo un massimo di 4 partecipanti per anno. L’ammissione alla spedizione è vincolata a un colloquio tecnico e attitudinale diretto con l’Expedition Leader.


Vieni con noi dove la savana respira,
dove l’acqua cade come preghiera,
dove ogni passo è un atto d’amore verso il mondo.
Vieni nello Zimbabwe. E non sarai più lo stesso.

Inizia il tuo viaggio verso un turismo rigenerativo e sostenibile.

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