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Spedizione Zimbabwe Estremo: I Custodi della Terra Partenza 28 Settembre 2026

Il prezzo originale era: 6.450,00 €.Il prezzo attuale è: 5.950,00 €.

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Spedizione Zimbabwe Estremo: I Custodi della Terra

23 Giorni in 4×4 | Esplorazione, Walking Safari e Turismo Rigenerativo

Il Progetto: Non un viaggio, ma una Spedizione

​Questa non è una vacanza convenzionale. È un’esplorazione profonda e senza filtri nel cuore più selvaggio dell’Africa australe. Attraverseremo lo Zimbabwe da Sud a Nord in totale autonomia con veicoli 4×4 equipaggiati con tende da tetto, spingendoci in territori dove il turismo di massa non ha mai messo piede.

​Il nostro obiettivo è praticare un turismo rigenerativo: viaggiare con un impatto ambientale ridotto al minimo, lasciare i luoghi intatti e portare un supporto economico diretto e reale alle comunità locali e ai ranger che difendono la fauna dal bracconaggio. Cerchiamo un’immersione totale, dettata dai ritmi del sole, dalla polvere delle piste e dal rispetto per gli ecosistemi millenari che ci ospiteranno.

A chi è rivolta questa spedizione (Selezione dei Partecipanti)

​Per la natura estrema e remota dell’itinerario, la partecipazione è soggetta a selezione. Cerchiamo viaggiatori, non turisti. Persone dotate di forte spirito di adattamento, flessibilità mentale, propensione al lavoro di squadra (dalla preparazione dei pasti all’allestimento del campo) e che condividano il valore etico di un approccio silenzioso e non predatorio alla natura. Se cerchi resort di lusso o ritmi da catalogo turistico, questo viaggio non fa per te. Se cerchi l’essenza dell’Africa, sei nel posto giusto.

Le Tappe Fondamentali (Cosa Esploreremo)

  • Parco Nazionale di Gonarezhou (“Il Luogo degli Elefanti”): Un ecosistema colossale e aspro, dominato dalle maestose falesie rosse dei Chilojo Cliffs. Isolamento totale e incontri autentici con la fauna in un ambiente primordiale.
  • Great Zimbabwe: Il cuore della storia africana. Esploreremo le rovine monumentali di questa antica città di pietra per comprendere l’orgoglio e le radici profonde del popolo Shona.
  • Parco Nazionale di Matobo: Un santuario di granito e spiritualità. Affiancati da guide locali, tracceremo a piedi i rinoceronti, supportando direttamente l’economia del parco e la lotta anti-bracconaggio.
  • Hwange National Park (5 Giorni di Walking Safari): Il cuore pulsante della spedizione. Abbandoneremo i veicoli per camminare nel bush affiancati dai ranger armati. Impareremo a leggere le tracce, comprendere la botanica e vivere le dinamiche della savana sentendoci parte dell’ecosistema, non semplici spettatori.
  • Victoria Falls: La potenza devastante dell’acqua, dove lo Zambesi precipita creando la celebre foresta pluviale.
  • Parco Nazionale di Chizarira e Terre Tonga: L’apice dell’isolamento. Saliremo sullo Zambezi Escarpment per raggiungere il parco meno visitato e più selvaggio del paese, attraversando le terre remote e fiere del popolo Tonga.

Fase 1: Il Corridoio e il Grande Sud dello Zimbabwe

Giorno 1 (28 Set): Johannesburg – Limpopo (Avvicinamento puro)

  • Logistica: Ritiro del 4×4 fully-equipped, spesa di base e via diretti sulla N1 verso nord. L’obiettivo è macinare chilometri per uscire dal Gauteng e avvicinarsi al confine (pernottamento in zona Makhado/Louis Trichardt).

Giorno 2 (29 Set): Frontiera Beitbridge – Parco Nazionale di Gonarezhou

  • Tratta: Passaggio della frontiera di Beitbridge (da affrontare con pazienza logistica) e deviazione immediata a est verso il vero isolamento.
  • Esplorazione: Ingresso a Gonarezhou (“Il luogo degli elefanti”). È un ecosistema colossale, aspro, gestito benissimo a livello di conservazione. Qui inizia l’isolamento totale.
  • Pernottamento: Wild camping in totale autonomia (es. Chipinda Pools o lungo il Runde River).

Giorno 3 & 4 (30 Set – 1 Ott): Parco Nazionale di Gonarezhou

  • Esplorazione: Due giorni per esplorare le maestose falesie rosse dei Chilojo Cliffs. Le piste sono sabbiose e richiedono dimestichezza con la pressione delle gomme e la gestione del veicolo. Le interazioni con gli elefanti qui sono autentiche e selvagge, ben lontane dalle auto in coda di altri parchi.

Giorno 5 (2 Ott): Gonarezhou – Great Zimbabwe (Masvingo)

  • Cultura: Uscita dal parco e spostamento verso Masvingo per esplorare le rovine monumentali di Great Zimbabwe. È un passaggio culturale fondamentale per comprendere le radici, l’orgoglio e la storia pre-coloniale dell’etnia Shona.

Fase 2: I Rinoceronti e l’Immersione Lenta

Giorno 6 (3 Ott): Masvingo – Bulawayo / Matobo National Park

  • Tratta: Spostamento verso ovest attraverso i territori del popolo Ndebele fino alle formazioni granitiche delle Matobo Hills.

Giorno 7 (4 Ott): Matobo National Park

  • Esplorazione: Giornata dedicata al tracciamento a piedi dei rinoceronti affiancati dalle guide locali. Affidarsi alla loro conoscenza significa iniettare valore economico diretto nelle comunità che proteggono il territorio, l’essenza stessa del turismo rigenerativo.

Giorno 8 (5 Ott): Matobo – Parco Nazionale di Hwange

  • Tratta: Viaggio verso il Main Camp di Hwange. Incontro con le autorità del parco (Zimparks) per pianificare la logistica dei walking safari per i giorni successivi.

Giorno 9, 10, 11, 12 (6-9 Ott): Parco Nazionale di Hwange (Esplorazione Profonda)

  • Attività: 4 giorni interi all’interno. La permanenza prolungata permette di ingaggiare un ranger armato e scendere dal 4×4. I walking safari cambiano totalmente il paradigma della spedizione: si diventa parte dell’ecosistema, studiando le tracce nel terreno e ascoltando le dinamiche del bush.
  • Progressione: Spostamento lento e ragionato verso le zone più remote del parco (Sinamatella, Robins Camp, o le dighe isolate come Mandavu).

Fase 3: Acqua e Territori Dimenticati

Giorno 13 (10 Ott): Hwange – Victoria Falls

  • Tratta: Uscita da nord e arrivo a Victoria Falls.
  • Logistica: Rifornimento massiccio e cruciale (gasolio, acqua, cibo, ricariche elettriche) per la parte più remota della spedizione.

Giorno 14 (11 Ott): Victoria Falls

  • Esplorazione: Giornata libera per le cascate o per approfondire le dinamiche artigianali dei mercati locali.

Giorno 15 (12 Ott): Victoria Falls – Binga (Lago Kariba)

  • Tratta: Si scende verso sud-est lungo la sponda meridionale del Lago Kariba su piste di terra battuta e corrugation. Si entra nel territorio remoto del popolo Tonga, una cultura legata indissolubilmente all’acqua e fiera delle proprie tradizioni.

Giorno 16 (13 Ott): Binga – Parco Nazionale di Chizarira

  • Esplorazione: Salita lungo lo Zambezi Escarpment per entrare a Chizarira. Questo è in assoluto il parco meno visitato e più aspro dello Zimbabwe. Le piste mettono a dura prova l’assetto del veicolo. Portare turismo qui significa supportare aree che non beneficiano del flusso classico e che lottano per mantenere il presidio anti-bracconaggio.

Giorno 17 & 18 (14-15 Ott): Parco Nazionale di Chizarira

  • Esplorazione: Due giorni in totale solitudine. Gole spettacolari (Mucheni Gorge), silenzio assoluto, niente connessione. Un’area selvaggia, pura e non edulcorata, perfetta per un esploratore esperto.

Fase 4: La Chiusura dell’Anello

Giorno 19 (16 Ott): Chizarira – Area Centrale (Gokwe/Kwekwe)

  • Tratta: Lunga giornata di trasferimento polveroso attraversando l’entroterra rurale e agricolo dello Zimbabwe centrale per scendere verso sud.

Giorno 20 (17 Ott): Area Centrale – Beitbridge – Sudafrica

  • Logistica: Arrivo a Beitbridge, pratiche doganali in uscita dallo Zimbabwe e rientro in Sudafrica.
  • Pernottamento: Si punta all’area del Soutpansberg (Limpopo) per la notte.

Giorno 21 & 22 (18-19 Ott): Riserva del Waterberg (Decompressione)

  • Esplorazione: Ultime due notti in una zona sudafricana defilata ma naturalisticamente interessante (es. Marakele National Park). Sono giornate essenziali per metabolizzare la potenza dello Zimbabwe, ripulire l’attrezzatura da campo, fare un check strutturale del veicolo prima della riconsegna e godersi l’ultimo fuoco.

Giorno 23 (20 Ott): Rientro a Johannesburg

  • Tratta: Ultime ore di guida verso l’aeroporto O.R. Tambo. Riconsegna dei mezzi e volo.

Dettagli Logistici e Costi

Quota di Partecipazione (Minimo 4 partecipanti per veicolo): € 5.950 a persona

Cosa è INCLUSO nella quota:

  • ​Noleggio veicolo 4×4 fully-equipped (inclusivo di tende da tetto, frigo, attrezzatura da campo e da recupero).
  • ​Tutti gli ingressi (Conservation Fees) ai Parchi Nazionali previsti nell’itinerario.
  • ​Costi per i Ranger e le guide locali per i Walking Safari (Hwange e Matobo).
  • ​Tutti i pernottamenti nei campeggi e nelle aree wild camp.
  • Tutti i pasti da campo: Colazioni, pranzi leggeri e cene preparate insieme al campo base, privilegiando materie prime locali per ridurre l’impatto dei packaging.
  • ​Coordinamento logistico ed esplorativo per tutta la durata della spedizione.

Cosa NON è incluso:

  • ​Voli aerei intercontinentali (su Johannesburg).
  • ​Visti d’ingresso (Vedi sezione “Visa”).
  • ​Pasti in ristoranti o lodge (laddove il gruppo scelga di non cucinare al campo).
  • ​Assicurazione medica e di annullamento viaggio (Obbligatoria).
  • ​Mance, bevande alcoliche ed extra di carattere personale.

Sezione Visa (Visti d’ingresso)

  • Sudafrica: Nessun visto richiesto preventivamente per cittadini italiani per transito/turismo.
  • Zimbabwe: Il visto per lo Zimbabwe (Single o Double Entry a seconda delle eventuali escursioni dal lato Zambia a Vic Falls) si ottiene direttamente e facilmente in frontiera al momento del passaggio a Beitbridge. Il costo si aggira intorno ai 30/45 USD (da pagare in contanti in dollari americani, banconote nuove e non danneggiate

Trasparenza delle Emissioni: Il Calcolo Esatto e la Compensazione al 125%

​Per noi la sostenibilità non è una parola vuota, ma una formula matematica. Sappiamo che viaggiare, specialmente in 4×4 e attraverso voli intercontinentali, genera un impatto. Invece di nasconderlo, lo calcoliamo al chilogrammo e lo neutralizziamo, aggiungendo un 25% di valore positivo netto che restituiamo al pianeta e alle comunità dello Zimbabwe.

​Ecco il calcolo trasparente delle emissioni per questo specifico itinerario di 23 giorni, basato su un veicolo occupato da 4 partecipanti:

L’Impronta di Carbonio (Stima per singolo partecipante):

  • Volo intercontinentale (es. Italia – Johannesburg A/R): ~ 1.850 kg di CO2
  • Quota spostamenti 4×4: L’itinerario ad anello copre circa 4.000 km. Un fuoristrada fully-equipped consuma in media 14 litri/100 km (circa 560 litri totali). Diviso per 4 passeggeri, l’impatto è di circa 370 kg di CO2 a persona.
  • Logistica di campo e sussistenza: (Uso del gas per cucinare, smaltimento, approvvigionamento alimentare idrico): ~ 180 kg di CO2
  • TOTALE EMISSIONI STIMATE PER PERSONA: 2.400 kg di CO2 (2,4 Tonnellate)

La Nostra Restituzione: L’Obiettivo 125%

Se ci limitassimo a compensare il 100%, andremmo solo in pareggio. Il protocollo della nostra spedizione prevede invece di compensare il 125%.

  • Valore compensato per ogni singolo viaggiatore: 3.000 kg di CO2 (3,0 Tonnellate)
  • ​Questo significa che, per ogni veicolo al completo, la spedizione assorbe 12 Tonnellate di CO2, neutralizzando i propri fumi e ripulendo anche una parte di quelli generati da altri.

Come applichiamo questo 125% in azioni tangibili e certificate:

​Non piantiamo alberi virtuali dall’altra parte del mondo. Il +25% di valore rigenerativo viene applicato fisicamente sulle piste che percorriamo, tramite un mix di azioni dirette e investimenti certificati:

  1. Certificazione e Crediti Locali: Una parte esatta della quota di partecipazione viene destinata all’acquisto di crediti di carbonio certificati (Gold Standard o VCS) esclusivamente destinati a progetti operativi in Africa Australe (es. tutela delle foreste primarie o sviluppo di energie pulite per i villaggi rurali per disincentivare il taglio della legna).
  2. Sostegno diretto alla micro-economia di frontiera: Il surplus rigenerativo si traduce nell’acquisto di scorte, acqua e artigianato esclusivamente fuori dai grandi circuiti commerciali, pagando il giusto prezzo direttamente alle popolazioni delle aree remote come Binga e Chizarira.
  3. Il tempo come compensatore naturale: Estendendo le soste fino a 4 o 5 giorni nello stesso settore (come nel caso del Parco Nazionale di Hwange) e sostituendo i game drive a motore con i walking safari guidati dai ranger locali, abbattiamo drasticamente il consumo giornaliero di carburante, portando l’impronta carbonica del veicolo vicino allo zero per interi blocchi della spedizione.
  4. Intervento ambientale manuale: Il +25% è anche fisico. Le ore di cammino e di permanenza sul territorio sono attivamente utilizzate dal nostro gruppo per raccogliere e rimuovere tracce umane (plastiche, rifiuti) abbandonate lungo i corridoi faunistici, lasciando il suolo del bush oggettivamente più pulito rispetto al nostro arrivo.

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